Proteggere sito, opere e informazioni
La prima verifica riguarda sicurezza degli accessi, infiltrazioni, alimentazioni provvisorie, materiali sensibili e parti esposte. Le azioni urgenti devono essere documentate senza alterare le evidenze utili alla ricostruzione dello stato dei lavori.
Occorre inoltre mettere al sicuro elaborati, verbali, SAL, ordini, DDT, certificati, configurazioni software e contatti dei fornitori.
Rilevare e classificare ogni opera
Il rilievo viene organizzato per area e WBS, collegando fotografie, quantità, stato e documento di riferimento. La classificazione deve distinguere opere conformi, da completare, da provare, da correggere e da rimuovere.
- Consistenza fisica confrontata con il SAL
- Materiali presenti, proprietà e condizioni di conservazione
- Prove mancanti e parti non più ispezionabili
- Interferenze e dipendenze per la nuova sequenza lavori
Affidare il completamento su una base chiara
Il computo a finire comprende completamenti, ripristini, verifiche e documentazione. Il capitolato chiarisce la responsabilità sulle opere esistenti e le condizioni per accettarle.
Prima della ripartenza vanno definiti priorità, cronoprogramma, accessi, coordinamento, prove e gestione delle varianti. Le incognite residue devono essere visibili e associate a una decisione, non nascoste nei prezzi a corpo.
Questa guida ha finalità informative. Il caso concreto richiede verifica di documenti, condizioni di sito, contratto e attività riservate ai professionisti abilitati.
Per applicare questi controlli a un caso concreto, consulta il servizio Ripresa cantieri incompiuti.