01

Costruire un'anagrafica utilizzabile

Ogni asset deve avere identificativo, ubicazione, sistema di appartenenza, dati tecnici essenziali, documenti e relazione con i componenti a monte e a valle. Una codifica troppo complessa viene abbandonata; una troppo generica non permette analisi.

Il censimento iniziale distingue ciò che è verificato da ciò che deriva da documenti non ancora riscontrati sul campo.

02

Definire frequenze basate sul rischio

Manuali, obblighi applicabili e storico guasti costituiscono il punto di partenza. Frequenza e contenuto degli interventi vanno poi adattati a criticità del servizio, ambiente, ore di funzionamento e possibilità di ridondanza.

  • Conseguenza del guasto su persone, produzione e comfort
  • Probabilità e segnali di degrado osservabili
  • Tempo di approvvigionamento di ricambi e competenze
  • Finestra disponibile per fermo e prova funzionale
03

Misurare servizio e affidabilità

Gli SLA definiscono presa in carico, intervento e ripristino per classe di priorità. Per governare il contratto servono pochi indicatori verificabili: manutenzioni scadute, guasti ripetitivi, tempo medio di ripristino e disponibilità degli asset critici.

Il CMMS deve conservare causa, attività svolta, ricambi e misura finale; altrimenti lo storico resta una raccolta di ticket chiusi senza valore tecnico.

Nota professionale

Questa guida ha finalità informative. Il caso concreto richiede verifica di documenti, condizioni di sito, contratto e attività riservate ai professionisti abilitati.

Servizio collegato

Per applicare questi controlli a un caso concreto, consulta il servizio BMS, manutenzione e software.